Carlo Rizzo

Carlo Rizzo Nasce a Mestre (Venezia) nel 1955.
Interessato dalla pittura e dalla scultura, si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Roma nel 1979.
Lo stesso anno scopre la tecnica del tamburello tradizionale italiano grazie ad Alfio Antico e più tardi la tecnica della tammorra napoletana grazie a Raffaele Inserra. Questa passione che continua soprattutto da autodidatta, lo porta a inventare delle tecniche personali che gli aprono poco a poco le porte del mondo musicale.
Comincia ad essere invitato e poi a far parte di diverse formazioni di musica italiana tradizionale e antica: Sinti; Canzoniere Internazionale; duo con Ille Strazza; disco: Tarantula di L.Cinque.
Nel 1983 fa parte dell’ Opera Musicale di Giovanna Marini “Il Regalo dell’ Imperatore” che è rappresentata durante due mesi sopratutto in Francia.
Dal 1984 vive definitivamente in Francia: prima a Parigi, poi a Grenoble. Qui inventa e fabbrica lui stesso due prototipi di Tamburello: il Tamburello Politimbrico e il Tamburello Multitimbrico, che permettono interessanti cambiamenti di timbri e che sviluppano addirittura delle possibilità melodiche, conferendo a queste percussioni di appena 30 cm di diametro, una dinamica e una ricchezza sonora paragonabili ad un complesso set di batteria. Parallelamente inventa le nuove tecniche necessarie per suonarli.
In Francia C.Rizzo suscita uno straordinario interesse e inizia per lui un’enorme carriera musicale che lo fa viaggiare nel Mondo intero. Suona in numerosissime formazioni dagli stili musicali più diversi: tradizionale, jazz, contemporaneo.
Sviluppa anche l’improvvisazione, approfondendo quest’Arte difficile grazie allo studio di specifiche tecniche ritmiche Orientali (musiche dell’India, dell’Iran e del Mondo Arabo).
Continua ad avere contatti importanti con la musica ed i musicisti italiani con i quali non ha mai cessato di collaborare: Gianluigi Trovesi; Rita Marcotulli; Lucilla Galeazzi; Ambrogio Sparagna; Luigi Cinque; Elena Ledda; Riccardo Tesi, ecc.

 

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