Persone

Siamo un gruppo di amici, ci unisce il desiderio di condividere il concetto di bellezza.
La bellezza è intorno a noi, spesso non cogliamo la sua delicata presenza, quel piccolo soffio che ci accarezza i pensieri… e a volte ci accorgiamo troppo tardi del suo passaggio. Ecco, noi desideriamo non perdere questo passaggio e vogliamo condividere con tutti la presenza della bellezza nelle cose, nelle persone, nella natura. Ogni forma di arte racchiude in sé la sua bellezza, noi vogliamo conoscerla e condividerla con tutti.

Emilio Donnarumma

Emilio Donnarumma classe 1951. Nato in Sant’Anastasia. image-alignment-300x200Segretario Comunale in
pensione. Emilio è il presidente dell’Associazione “La via della Bellezza”. Ha sempre amato le cose belle. Per molti anni il pittore Michel Pochet gli parla della Bellezza come bisogno primario dell’uomo. Sente che questa realtà gli appartiene. Da allora cerca di essere un operaio della bellezza. Nel 2007 intraprende un suo viaggio nel bello con quattro eventi nella sua casa: la bellezza con le sculture di Roberto Cipollone, la bellezza nei dolci tradizionali, nel balletto con Liliana Cosi e nella pittura con le tele di Pochet. Da questa esperienza avverte sempre più che la bellezza è per tutti e può avere un suo specifico valore sociale. Tale passione e l’amore per il suo paese, lo spinge, con alcuni amici, a realizzare il 12 settembre 2014 il loro primo evento pubblico. La strada dove Emilio abita diventa la via della bellezza almeno per un giorno.

Antonio Gnassi

Antonio GnassiClasse ’62, si laurea a Londra in Information Technology and Business Information System presso la Middlesex University e qui ottiene la cattedra in “Impact of IT on Society”. Insegna “Article Marketing e strategie di ingaggio 2.0” e “Olympic Marketing, il marketing dei Cinque Cerchi” presso l’Università di Siena al Master in Comunicazione d’Impresa.
Giornalista freelance, scrive per testate nazionali e ha collaborato a Londra con la redazione internazionale della MBC-TV. Consulente nel 1996 per il sito BMW per il quale vince il premio come miglior sito dell’anno per le attività di commercio elettronico.
Ha sviluppato progetti di e-learning per aziende e per la federazione inglese di pallavolo.
Ha diretto per grandi aziende nazionali ed internazionali, in qualità di Internet Strategy Manager, progetti di Web Marketing, e-commerce e trading on-line.
Consulente SEO e SMO, esperto di strategie sociali e Article Marketing, Antonio Gnassi ha collaborato con TheBlogTV, la prima social media company in Europa, presente in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito. Qui è stato coinvolto nello spingere e creare “valore partecipativo” delle communities nazionali ed internazionali.
Ha lavorato per LOCOG (London Organising Committee of the Olympic and Paralympic Games), London2012. In qualità di Team Leader si è occupato della comunicazione e dei servizi dedicati alle Federazioni Internazionali e ai media dei Paesi partecipanti ai XXX Giochi Olimpici. Ha continuato nelle vesti di Team leader nel Press Office di Glasgow 2014 Commonwealth Games.
Le tematiche relative alle Strategie di Ingaggio 2.0 sono trattate da Gnassi in numerose conferenze alle quali viene invitato come relatore.
Al momento Gnassi è consulente esperto SEO e SMO di Compass, Gruppo Mediobanca.

Giusy Donnarumma

Nata a Massa Di Somma nel 1989. Da poco laureata in ingegneria gestionale, lavoro in una società di consulenza di Pomigliano D’Arco.  Spesso mi sono dedicata ad attività di beGiusi Donnarummaneficenza insieme ad altri amici: ti riempiono il cuore perché rendono felice l’altro e ti aiutano ad apprezzare l’essenziale.
Da pochi mesi faccio parte dell’associazione La Via della Bellezza, stimolata dall’idea di poter fare, nel mio piccolo, qualcosa di bello per il mio paese che da anni è spento e soprattutto troppo povero di giovani.
Non sempre è semplice perché sono la più piccola del gruppo, ma è stimolante poter lavorare con gli adulti: l’importante è saper sempre ascoltare e confrontarsi con l’altro.

Ondina Furnari

Nata a Napoli nel 1974, si è diplomata in violino e laureata in Conservazione dei beni culturali; gli studi l’hanno da sempre portata a lavorare con l’arte, con la musica; con essa sperimenta le emozioni che solo chi è musico può capire, l’essere nella musica, l’essere musica …
Oggi insegnante di lettere, un lavoro che la gratifica e che, ha capito, le dà la possibilità, inoltre, di condividere il suo senso dell’arte, della bellezza con i giovani; le piace essere “la via della bellezza” perché così il suo paese, i suoi luoghi possono arricchirsi anche dell’idea che della bellezza lei stessa possiede.


Domenico Ceriello

Domenico CerielloMi chiamo Domenico Ceriello, sono nato a Napoli il 4 luglio del 1964.
Sono laureato in Scienze Biologiche e specializzato in Microbiologia e Virologia.
Ho lavorato per oltre venti anni in un’azienda di produzione lattiero casearia, dove ho svolto prima funzioni di Responsabile del Controllo Qualità e poi di Responsabile di Produzione.
Nel 2004 ho fondato Cantine Olivella, la prima ed ancora unica azienda di produzione vitivinicola di Sant’Anastasia, piccolo paese ai piedi del Monte Somma nel cuore del Parco nazionale del Vesuvio, dove vivo da sempre.
Sono socio fondatore insieme ai miei amici dell’Associazione “La via della Bellezza”.
Platone diceva “La bruttezza è l’arresto del divenire”, per questo credo che la ricerca della bellezza, attraverso il ruolo pedagogico dell’arte, sia l’unica possibilità di guarire i nostri malesseri quotidiani e di recuperare una visione nuova della realtà.

Antonietta De Simone

Nata a Napoli il 17 luglio 1968. Avvocato dal 1994. Antonietta De Simone
Considera la bellezza un diritto di tutti e soprattutto un bene da tutelare perché è uno strumento di comunicazione leale…
Non può ingannare… soprattutto la bellezza dell’arte.


Valeria Rea

Nata a Napoli nel 1967. Laureata in lingue straniere ha dedicato il suo insegnamento agli Valeria Reaalunni diversamente abili della scuola media. Da sempre impegnata nel sociale, sia nella parrocchia che in centri culturali: l’organizzazione e la realizzazione di spettacoli musicali, teatrali, campi di lavoro e cineforum le hanno dato sempre l’opportunità di offrire al proprio paese momenti di “piccola” bellezza da vivere insieme ad amici e nuove conoscenze. Ancora oggi per lei è importante condividere con tutti ogni forma di bellezza, anche quella racchiusa in un sorriso che è sempre pronta a regalare o a rubare a chi le sta accanto.

Felice Ruotolo

Nato nel 1974 e residente a Maddaloni (CE). Agente di commercio nel campo dell’editoria; Felice Ruotololavora in particolare per le biblioteche.
La sua professione lo porta spesso ad organizzare eventi per la presentazione di un nuovo libro, cercando di accompagnarla anche con momenti artistici.
Non poche volte, tra l’altro, cerca di far conoscere i tesori di Napoli, spesso sconosciuti anche ai napoletani, a persone singole e gruppi.


Anna Maiello

Anna MaielloAnastasiana, classe 1962, Architetto con esperienze lavorative in Italia ed estero, è alla continua ricerca del “bello” in tutte le sue declinazioni un po’ per lavoro un po’ perché è attraverso la bellezza che si può rendere tutto più piacevole e stimolante. Coniugare la bellezza con la fruibilità è questo il sogno che cerca di realizzare, e se: “c’è chi sogna la propria vita e chi fa della propria vita un sogno” il suo sogno, e  quello dell’Associazione, è  di rendere  la bellezza, in tutte le sue espressioni, alla portata di tutti.

Antonio Casillo

Antonio CasilloArchitetto a Napoli dal 1989, realizza progetti di alberghi, residenze private e design in Italia ed all’estero, affrontando il tema della ricerca del bello in tutte le sue espressioni per gusto e formazione; e se è vero che “tutto ciò che è intelligente è già stato inventato, bisogna solo inventarlo di nuovo” allora perché non cercare di inventare una nuova bellezza per tutti?


Arte

L’arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana – svolta singolarmente o collettivamente – che porta a forme di creatività e di espressione estetica, poggiando su accorgimenti tecnici, abilità innate o acquisite e norme comportamentali derivanti dallo studio e dall’esperienza. Nella sua accezione odierna, l’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e “messaggi” soggettivi. Tuttavia non esiste un unico linguaggio artistico e neppure un unico codice inequivocabile di interpretazione.

Nel suo significato più sublime, l’arte è l’espressione estetica dell’interiorità umana. Rispecchia le opinioni dell’artista nell’ambito sociale, morale, culturale, etico o religioso del suo periodo storico. Alcuni filosofi e studiosi di semantica, invece, sostengono che esista un linguaggio oggettivo che, a prescindere dalle epoche e dagli stili, dovrebbe essere codificato per poter essere compreso da tutti, tuttavia gli sforzi per dimostrare questa affermazione sono stati finora infruttuosi.

Musica

La musica è l’arte dell’organizzazione dei suoni e dei rumori nel corso del tempo.
Si tratta di arte in quanto complesso di norme pratiche adatte a conseguire determinati effetti sonori, che riescono ad esprimere l’interiorità dell’individuo che produce la musica e dell’ascoltatore; si tratta di scienza in quanto studio della nascita, dell’evoluzione e dell’analisi dell’intima struttura della musica[senza fonte]. Il generare suoni avviene mediante il canto o mediante strumenti musicali che, attraverso i principi dell’acustica, provocano la percezione uditiva e l’esperienza emotiva voluta dall’artista.

Il significato del termine musica non è comunque univoco ed è molto dibattuto tra gli studiosi per via delle diverse accezioni utilizzate nei vari periodi storici. Etimologicamente il termine 210Amusica deriva dall’aggettivo greco μουσικός/mousikos, relativo alle Muse, figure della mitologia greca e romana, riferito in modo sottinteso a “tecnica”[senza fonte], anch’esso derivante dal greco τέχνη/techne. In origine il termine non indicava una particolare arte, bensì tutte le arti delle Muse, e si riferiva a qualcosa di “perfetto”.

Letteratura

La letteratura di una certa lingua è l’insieme delle opere scritte e pervenute fino al presente. Tale definizione non è affatto scontata e va precisata sotto diversi aspetti. Da un lato, le letteraturadefinizioni che sono state date del termine, sensibili a diverse ideologie, visioni del mondo, sensibilità politiche o filosofiche, sono diverse tra loro e spesso assolutamente inconciliabili.

Assai varia è anche la misura del “campo” della letteratura e incerta la definizione di ciò che letteratura non è, tanto che vi è stato chi ha affermato che letteratura è ciò che viene chiamato letteratura, chi ha trovato nell’impossibilità della definizione la sola definizione possibile, o chi, sottolineando “la polivalenza e ambiguità del fenomeno letterario”, sostiene tuttavia che “non tutto ciò che è scritto è letteratura, per diventarlo, un testo scritto dev’essere mosso da un’intenzionalità precisa e da una conseguente logica strutturante”.

È tuttavia vero che la letteratura di una nazione costituisce una “sintesi organica dell’anima e del pensiero d’un popolo, ovvero uno specchio della rispettiva società in un tempo definito e che varia di opera in opera.

Architettura

L’architettura del Novecento può essere schematizzata in quattro grandi periodi storici: il periodo antecendente alla prima guerra mondiale; quello compreso tra le due guerre; un terzo compreso tra il 1945 ed il 1989, anno della caduta del muro di Berlino; un quarto che congiunge le tendenze dell’ultimo decennio del Novecento con quelle del XXI secolo.[1]

Le tendenze dell’architettura dell’Ottocento influenzarono i primi anni del Novecento; il passaggio tra i due secoli è segnato dall’affermazione dell’Art Nouveau, che resterà in auge fino allo scoppio del primo conflitto bellico. A partire dal 1903 si diffuse il protorazionalismo, mentre le successive avanguardie artistico-letterarie (come De Stijl) furono assorbite dall’architettura e tradotte in opere di indubbia originalità. Un punto di svolta coincise con la architetturafondazione del movimento Bauhaus (1919), che introdusse con vigore i temi del razionalismo; parallelamente si sviluppò il movimento organico (Frank Lloyd Wright).

Dopo la seconda guerra mondiale prevalse, in molti casi, il ritorno alla tradizione con il Neoliberty, Neoespressionismo, ecc., fino al Postmoderno; contemporaneamente al Postmoderno, a partire dagli anni settanta, si diffuse l’High-tech, l’evoluzione di quella che fu l’architettura del ferro ottocentesca.

Michel Pochet - Vesuvio - La via della Bellezza. Dal catalogo pubblicato in occasione della mostra MA(D)RI al PAN di Napoli - 2013

Michel Pochet – Vesuvio – La via della Bellezza – Arte

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